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Analisi di laboratorio:
Il materiale giunto al nostro laboratorio d'analisi era composto da campioni di terreno (tre) e da alcune pinte di grano complete.
I campioni erano contenuti in buste sterilizzate sulle cui etichette erano indicati i punti di raccolta: all'interno della formazione, sul perimetro della formazione, all'esterno della formazione.
Come prima analisi si è proceduto al rilevamento d'eventuali tracce di radioattività sia per quanto riguarda il terreno che per quanto riguarda i vegetali.
Allo scopo si è utilizzato come strumento un contatore Giegher modello Con-Rad1.
I valori rilevati dallo strumento sono stati analoghi per ogni campione, ad anno attestato una radioattività del materiale pari a:
raggi beta valori 00.05 – 00.08 part/cm² x min, mentre i
raggi gamma hanno dato valori di 00.08 - 00.14 mR/h
Si precisa che suddetti valori rientrano perfettamente nella norma in quanto appartengono al valore della radioattività di fondo naturale.
Si è poi passati ad analisi del terreno al microscopio.
Per tale analisi si è impiegato in una prima fase un microscopio stereo per corpi opachi tarato su 30 ingrandimenti. Appurato che nessun campione presentava elementi mineralogici con cristallizzazioni particolari o materiali in esso diffusi tali da destare sospetto si è passati ad ingrandimenti superiori.
La seconda fase ha visto impiegato un microscopio biologico tarato a 600 ingrandimenti con campioni di terreno su vetrino, ma anche questa fase ha dato esito negativo.
Suddetti strumenti sono stati impiegati per analizzare l'apparato radicale dei campioni prelevati nei tre punti della formazione.
In particolar modo, si sono cercate eventuali anomalie legate ai peli radicali , attraverso il microscopio biologico. Le radici dei cereali in nostro possesso non presentavano anomalie di sorta e la loro struttura è perfettamente normale. Possiamo affermare quindi che il luogo del crop non è stato interessato da nessun irraggiamento da microonde.
Lo stelo del cereale non presenta sulla sua superficie alcuna traccia di biossido di silicio (SiO2) o tracce d'ossido di magnesio o altro materiale anomalo ma solo tracce di pollini e/o comuni polveri.
La spiga ad un'analisi visiva appare perfettamente regolare, priva di tracce d'insetti e/o da esposizione termica se non legata al Sole.
L'analisi al microscopio su tali campioni hanno poi confermato l'analisi visiva.
Conclusioni:
nessun'esposizione del terreno a radiottivita di raggi gamma o beta.
Nessun'esposizione del terreno ad onde elettromagnetiche
Nessun'esposizione dei campioni ad onde elettromagnetiche e/o termiche se non quelle naturali legate al Sole.
I vari campioni analizzati provenienti dai tre punti della formazione hanno dato valori analoghi e sovrapponibili.
Per suddetti motivi non abbiamo ritenuto opportuno far estendere l'analisi alla struttura chimico-fisica dei campioni.
A cura di:
Dottor Giuseppe Ferlenga
Dottoressa Silvia Cipriani
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