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3 - Analisi dei nodi con raccolta di campioni. Partendo da 2 metri fuori dal Crop Circle ed ad intervalli di
moduli di 40 cm fino all’attraversamento totale del pittogramma,
abbiamo raccolto ed imbustato, con l’ausilio di guanti sterilizzati
e buste in PVC anch’esse sterili, varie piante poi analizzate
in laboratorio.
Per quanto riguarda i nodi, essi non risultavano né piegati,
ne soggetti ad alcuna alterazione. La prova millimetrica (in
laboratorio) sulla loro lunghezza ha evidenziato che nessuna pianta è stata
irradiata da onde elettromagnetiche e/o calore. I nodi risultano
pertanto tutti nella media della loro lunghezza normale
e sono identici ai nodi di piante esterne al Crop Circle.
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4 - Raccolta di campioni di terreno. Sempre ad intervalli di moduli di 40 cm ed utilizzando carotatrice
e sacchetti sterilizzati, abbiamo eseguito dei carotaggi di terreno
che poi abbiamo sottoposto, in laboratorio, ad analisi al microscopio.
I vari campioni di terreno (di tipo argilloso) raccolti all’interno
della formazione, sottoposti a 600 ingrandimenti, non hanno evidenziato
alcun effetto di cristallizzazione e/o elemento minerale o biologico
anomalo rispetto ad analoghi campioni raccolti al di fuori del
Crop Circle.
I risultati dei campioni prelevati fuori dal Crop Circle sono
perfettamente sovrapponibili ai risultati dei campioni raccolti
all’interno del pittogramma.
5 - Misurazione raggi gamma e beta.
Si è proceduti poi alla misurazione delle emissioni gamma e
beta all’interno dell’area ed a contatto con le spighe ed il
terreno dentro e fuori del Crop Circle, con l’ausilio di contatore
Geiger modello Con-Rad1.
I risultati di tali rilievi hanno evidenziato una radioattività di
fondo nella noma e non dissimile nell’area circostante. I raggi
beta si sono attestati intorno a valori di 00.04 part/cm² x min,
mentre i raggi gamma hanno dato valori di 00.06 - 00.12 mR/h
che, come suddetto, sono perfettamente nella norma.
La messa in funzione dell’apparecchiatura è perdurata quanto
l’intero tempo dei sopralluoghi.
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6 - Rilevamento di eventuali onde elettromagnetiche. L’intera area è stata sottoposta ad uno scrupoloso rilevamento
di eventuali onde elettromagnetiche attraverso strumento IC-TA.
L’analisi ha evidenziato che non vi era presente nessun disturbo
di tipo elettromagnetico.
Analisi in laboratorio sui campioni vegetali.
Tutti i campioni vegetali (radici, steli, nodi, spighe e semi)
sono stati scansionati al microscopio a 800 ingrandimenti. Sulle
superfici del vegetale non sono state riscontrata sferule di
biossido di silicio (SiO2) o tracce di ossido di magnesio.
I nodi e gli steli sezionati e posti sotto vetrino a 800 ingrandimenti
non hanno mostrato nessuna evidenza che la fibra vegetale abbia
subito allungamento, la struttura fibrosa dei vegetali prelevati
all’interno del Crop Circle è praticamente identica all’analogo
campione prelevato all’esterno del pittogramma.
Abbiamo poi sottoposto a prova di germinazione i semi raccolti
sempre con strumenti sterilizzati.
Il metodo di 10 semi per campione, 4 campioni in totale così suddivisi:
uno esterno al Crop Circle prelevato a 20 metri di distanza,
uno sul bordo del cerchio principale (il 2)
uno a metà del raggio della suddetta circonferenza
uno in prossimità del centro (come detto il centro non esiste
più).
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dopo 6 giorni tutti i semi erano germogliati e non vi sono ad
oggi anomalie di sorta nella loro crescita. Il test di germinazione
ha evidenziato che i semi che costituiscono il primo campione
(esterno al crop) hanno identico comportamento degli altri semi
che compongono i rimanenti 3 campioni.
Dal punto di vista biologico non sono state riscontrate quindi
anomalie di sorta.
7 - Fenomeni soggettivi.
Non ci dilunghiamo sul fatto che non sono stati riscontrati
fenomeni soggettivi in quanto questo tipo di fenomeni non sono
ne misurabili ne catalogabili e quindi non probanti di nulla,
tuttavia due osservazioni le esterniamo comunque per completezza
d’informazione:
nessuno dei membri dell’equipe di ricerca (quattro persone)
ha riscontrato la notte successiva disturbi del sonno,
nessuno dei nostri strumenti elettronici (orologi, fotocamere
digitali, o strumenti di rilievo) ha accusato anomalie nel funzionamento.
8 - Conclusione.
Il Crop Circle di Ranzano è risultato essere un falso eseguito
dall’uomo.
Il gruppo che eseguì il pittogramma era costituito da almeno
due persone con una discreta conoscenza sul fenomeno Crop Circle
e buona conoscenza della geometria. Il pittogramma fu tracciato
senza fretta e probabilmente alla luce diurna.
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