LA LISTA SENZA TEMPO
Lo avrete intuito: per giungere alla “mia“ spiegazione, dovremo passare per alcuni ”atti” e testimonianze archeologiche, che vedrete essere estremamente “progredite”. Tornando a noi, vorrei porre l’attenzione sul ”contenuto” di questo Prisma, frutto di una famosa spedizione archeologica. In esso, infatti, sono incise DUE liste di RE Sumeri, a dir poco “curiose”, soprattutto per il numero di anni attribuito ad ognuno di quei grandi dignitari appartenuti ad un periodo, udite, udite: prediluviano.Vorrei, comunque, riportare in dettaglio la Lista in questione, sottolineando che oggi è formalmente classificata come: WB 144 o LISTA degli OTTO RE.




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Riesaminiamo insieme la Lista.
Come avete avuto modo di leggere, ad 8 RE corrispondono 8 periodi temporali, ma qui c’è la prima “irregolarità”: infatti, solo 7 di essi avranno l’onore di essere “sottolineati” dalla Lista. Detto ciò vorrei notaste come tutti gli 8 periodi vengano convogliati in “sole” 5 Città, le quali si rendono responsabili di un sistema frazionario ben preciso.
Tale sistema si avvale, partendo dall’inizio della descrizione di: “2 RE, quindi 3 RE per poi proseguire con la “SINGOLA” somma di altri 3 RE. Potrete quindi notare come la suddivisione regnante si possa avvalere di un riassunto temporale, ma anche frazionario, pari a 2\3 ed 1\3, la cui valenza chiarirò in seguito.
A questo punto, è intuibile che tale semplice sistema numerico, nasconda un’ulteriore anomalia. Partendo, infatti, dalla FINE della descrizione regnante, potrete constatare come i “numeri“ utilizzati, se posti in “ordine”, possono dare inizio ad un computo alla base di una sequenza nota a molti: quella di FIBONACCI.
Abbiamo infatti 1 RE, 1 RE, 2 RE, 3 RE, 5 Città, per un totale di 8 RE.
E’ semplice quindi, ottenere: 1-1-2-3-5-8 e vedere la legge tipicamente inserita all’interno dei processi Naturali e non solo, applicata per la prima volta al TEMPO.
Non solo, avendo l’accortezza di rapportare le “SOMME” temporali di ognuna delle 5 città, è possibile aggiungere, alle caratteristiche già descritte, quella che vuole ognuna delle “SOMME” in perfetto rapporto AUREO.
A questo punto vi chiederete che cosa vi sto descrivendo, ma soprattutto che cosa è la LISTA, se il TEMPO, millenni fa, veniva esposto con tali caratteristiche, ed io sono costretto a dirvi che, forse, la concezione del tempo di Todeschini, è l’unica ad inquadrare la Lista nel modo migliore.
Infatti, se il TEMPO fosse visto sostanzialmente come una forma ondulatoria molto simile al suono, potremmo dire che OTTO SUONI sono stati, nell’antichità, i CREATORI di 5 CITTA’, che, a questo punto, dovrebbero gettare la loro maschera ed apparire per quello che, da millenni, realmente sono e cioè: i 5 SOLIDI PLATONICI (Fig. n° 3).

Fig. n° 3 (clicca per ingrandire)
Penso conosciate una scienza ingiustamente semiufficiale, come la Cimatica, poiché, in questo caso specifico, il tempo viene utilizzato alla stregua di un’armonia di suoni, utilizzata per creare un insieme geometrico, dalle caratteristiche auree ed in grado di rapportarsi, in modo frazionario, secondo la sequenza di FIBONACCI.
Dovremo quindi domandarci: il Tempo della Lista è solo “qualcosa” di impalpabile come siamo abituati a calcolare con i nostri orologi da polso, o “qualcosa“ di potenzialmente più sostanziale?
Dovremo farlo, soprattutto di fronte al computo totale in anni, posto al termine della Lista degli 8 RE, un computo che, come potete notare, nasce pregno di tutte le caratteristiche fin qui enunciate.
Sostanzialmente, potrei dirvi che millenni fa, qualcuno, codificò un ATTO CREATIVO CIMATICO di tipo TEMPORALE, in grado di palesarsi attraverso una geometria platonica dalle caratteristiche, sì soniche, ma soprattutto, (alla luce delle ultime scoperte quantistiche) energetico-vibrazionali.
Lo so, alla luce di tutto ciò, la scienza storcerà un po’ il naso, ma non potrà certo negare come e quanto impegno, negli ultimi decenni, ufficialmente, essa abbia profuso nella ricerca di quella famosa energia dello Z.P.E., diventata man mano: energia oscura, schiuma quantica, Campo di Higgs e non ultima Dark Matter.
E visto il suo immenso impegno nello sdoganare sotto altro nome l’ETERE, io spero che non sia completamente inutile un “aiutino” non ufficiale come il mio, attraverso il quale è possibile dedurre, come e quanto, il tempo sia responsabile di ciò che i nostri strumenti vedono, ma soprattutto di ciò che la nostra TECNICA ancora non vede.
Ed a proposito di ciò che non vede, è giunto il momento di passare ad una ”testimonianza“ conoscitiva millenaria, in grado di dirci, finalmente, che cosa sono quei fantomatici numeri “magici” di Ramanujan.
...Continua...